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Le moeche fritte

Le moeche sono dei crostacei e nella fattispecie dei granchi. L’arrivo delle moeche, tradizionalmente inteso, non è una migrazione o uno spostamento dei granchietti in Laguna. Infatti i granchi si pescano tutto l’anno al Lido e soprattutto non sono crostacei migratori.
Per “arrivo delle moeche” s'intende il momento dell’anno (autunno e primavera) in cui i granchi, si spogliano del carapace per adeguarsi alla stagione entrante. Come tutti i crostacei i granchi compiono una serie di “mute” e ciclicamente abbandonano il “vestito vecchio” per adeguarsi al cambiare del clima e delle stagioni. Spogliati della corazza i granchi sono molto teneri e quasi molli. E’ da questa loro consistenza tenera e molle che i veneziani hanno affibbiato ai granchi senza corazza il nome di moeche.

Le moleche vanno cotte vive.
Esistono due ricette principali: la prima prevede un taglio sulla schiena in modo che l'acqua rimasta fuoriesca, quindi vengono impanate e fritte; l'altra le pone vive nell'uovo sbattuto e salato, fino a che queste deglutiscano in parte il composto, quindi sono passate nella farina bianca e fritte.

La preparazione è molto semplice.
Lavare bene le moeche e asciugarle bene.
Scaldare in una padella l'olio d'arachide a 170 gradi.
Infarinare bene le moeche e tuffarle nell'olio, fare attenzione ad eventuali schizzi.
Prima di girarle aspettare che si formi una crostina, proseguire quindi la cottura girandole per circa 10 minuti.
I tempi variano dalla grandezza del granchio.
Una volta fritte scolarle su carta assorbente, salare.
Poi cambiare la carta e perchè vengano asciutte e croccanti le metto in forno riscaldato a 80 gradi per 10 minuti e servire con la polenta

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